La terapia TECAR è una tecnica terapeutica non invasiva e indolore, basata sul trasferimento del energia al corpo umano umano.

Tecar è un acronimo che sta ad indicare “Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo”. Fa parte dei trattamenti fisioterapici che sfruttano il beneficio della conduzione elettrica al fine di generare calore.

La differenza con altre forme di interventi è che la Tecar Terapia ha la proprietà di trasferire l’energia prodotta direttamente al livello endogeno, ovvero all’interno del corpo.

Il metodo consiste in un macchinario, il quale sfrutta il principio attivo del condensatore. Tale termine sta ad indicare un particolare componente che ha la capacità di mantenere una carica elettrica, l’energia, in grado di indurre l’area trattata a produrre calore in maniera autonoma.

E’ necessario che chi svolge questa terapia sia un professionista con conoscenze molto approfondite dei tessuti e degli organi che devono essere sottoposti al trattamento e che abbia la competenze specifiche nell’utilizzare la tecnologia.

Questo tipo di terapia infatti può lavorare in due modalità, vediamole nel dettaglio.

Modalità resistiva e modalità capacitiva

La differenza principale tra le due è lo scopo terapeutico: la modalità resistiva, è indicata per il trattamento dei disturbi articolari, ossei e cartilaginei, la modalità capacitiva, è ideata per il trattamento dei disturbi che colpiscono i tessuti molli. Nello specifico:

  • Terapia Capacitiva: con la finalità di applicare l’effetto di condensazione energetica ai tessuti molli, linfatici e sanguigni come per esempio i muscoli. Si tende così a stimolare la rigenerazione muscolare oltre che il sistema linfatico;
  • Terapia Resistiva: per intervenire sulle strutture più dure e resistenti come le ossa, le cartilagini e i legamenti, che permette all’energia elettrica di attraversare il tessuto muscolare e accumularsi direttamente sulle parti interessate.

Come funziona una seduta?

In base alla zona interessata al trattamento, la pelle verrà cosparsa con un gel o crema anallergica, che permette la conduzione, sul quale verranno poi applicati i manipoli.

Sarà il fisioterapista a valutare la tipologia di trattamento, la durata di ciascuna seduta dipende da diversi fattori come all’ampiezza e profondità dell’area da trattare, dalla massa di tessuto e dalle condizioni fisiologiche soggettive. Normalmente si tratta di sedute di 20 minuti circa ciascuna, con una ripetizione di 5-10 da effettuare due o tre volte la settimana.

Essendo una terapia non invasiva, al termine il paziente potrà tranquillamente continuare a svolgere la giornata in modo regolare.

Quando sfruttare la Tecar Terapia? Gli ambiti medici

Grazie a questa terapia, si possono curare problemi muscolari come strappi, lesioni, distorsioni e contratture, si può intervenire sulle tendiniti, dolori cervicali e lombari.

Inoltre viene applicata per la rigenerazione dei tessuti dopo interventi di chirurgia e in particolare al ginocchio, anca, gomiti e alla spalla.

I suoi effetti positivi si ottengono anche per migliorare la cura delle artrosi e artriti, oltre che per la tallonite, pubalgia e tunnel carpale.

Infine, grazie al sistema conduttivo, si sono evidenziati grandi benefici nel trattamento di malattie autoimmuni come la fibromialgia con la diminuzione della sensazione di dolore nei trigger point.

Benefici del trattamento

Elenchiamo alcuni dei benefici che si possono trarre dalla Tecar Terapia:

  • riduzione del dolore: la termoterapia è una realtà molto adatta per la cura del dolore, riducendo la sensazione di intorpidimento e intervenendo sui nervi;
  • riduzione dell’infiammazione: la Tecar Terapia agisce a livello sia dei tessuti molli che di quelli linfatici riducendo le infiammazioni;
  • aumento della circolazione sanguina: la trasmissione di energia al livello endogeno permette una stimolazione dei vasi sanguigni migliorando la vascolarizzazione con eliminazione di tossine;
  • aumento del drenaggio: come conseguenza del miglioramento della vascolarizzazione si ha anche un miglior drenaggio dei liquidi;
  • stimolazione della rigenerazione dei tessuti: grazie al calore si contribuisce alla rigenerazione dei tessuti.

La Tecar Terapia ha delle controindicazioni?

Le controindicazioni più comuni per questa terapia sono costituite dalla presenza di oggetti metallici impiantati (viti, placche, protesi articolari, pace-maker ecc), gravidanza, pazienti oncologici. Per questo si raccomanda sempre il parere e il trattamento da parte di uno specialista.