Non tutti sanno che la parola LASER è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radation, ossia letteralmente significa amplificazione di luce per mezzo di emissione stimolata di radiazioni.

Il trattamento con il laser – la laserterapia – è un metodo terapeutico che sfrutta gli effetti dell’energia che viene generata dai raggi laser su una determinata membrana cellulare. Questa tecnica consiste nell’utilizzare l’energia del laser, ma in modo ovviamente non invasivo, per generare nei tessuti del corpo che sono danneggiati o che presentano delle disfunzioni, una sorta di risposta biochimica.

In parole povere, il laser dovrebbe servire ad alleviare il dolore, a ridurre le infiammazioni, ad aumentare il drenaggio linfatico, a migliorare la circolazione sanguigna e a rilassare le varie parti del corpo sulle quali viene “sparato”.

Il principio dell’utilizzo del laser è appunto quello di “bombardare” con i fotoni alcune parti del tessuto corporeo, in modo da eccitarne le cellule che a questo punto dovrebbero far aumentare la circolazione sanguigna in quell’esatta zona di azione, al fine di ridurre il dolore e consentire una ripresa della parte in tempi piuttosto rapidi.


Laserterapia ad alta potenza

Esistono oggi numerosi tipi di laser che vengono adoperati nel campo della medicina e dell’estetica, ma quello di ultimissima e nuova concezione è il laser ad alta potenza. Esso è costituito da tre diverse sorgenti laser (caratterizzati da lunghezze d’onda da 658 nm, 808 nm e 940 nm) ed è in grado di unire all’alta potenza anche una lunghezza d’onda ottimale per essere impiegato in varie applicazioni mediche. È proprio la combinazione delle tre lunghezze d’onda del laser che permette di ottimizzare quella che sarà la durata del trattamento da eseguire e il suo numero di sedute necessarie.


L’utilizzo della laserterapia ad alta potenza in ambito fisioterapico

Nella terapia fisica il laser ad alta potenza viene spesso utilizzato per tutte quelle patologie che necessitano di un’azione antinfiammatoria, decongestionante e antalgica, quali ad esempio le artrosi, le tendiniti, le contratture, gli stiramenti, le distorsioni o le contusioni, le nevralgie, gli strappi muscolari ma anche le borsiti e le fasciti.

Le sedute di laserterapia vengono inoltre adottate per curare anche le artralgie di natura reumatica o degenerativa (gonalgie, poliartriti, sciatalgie e così via), così come possono essere utilizzate per la riabilitazione motoria a seguito di interventi chirurgici o dopo la rimozione di gessature o fasciature rigide, per alleviare l’infiammazione della parte sofferente.


I benefici della laserterapia ad alta potenza

I benefici ampiamente testati e scientificamente riconosciuti della laserterapia ad alta potenza sono realmente numerosi. Si parla di:

  • Una forte azione antinfiammatoria e decontratturante che avviene sia a livello muscolare che a livello articolare
  • Un’importante azione antalgica e analgesica che si concentra in modo particolare sui nervi
  • Un interessante miglioramento della microcircolazione venosa e linfatica
  • La velocizzazione dei processi di cicatrizzazione dei tessuti
  • Un’azione curativa sugli edemi.
  • Un aumento di produzione di aminoacidi, proteine ed anche di DNA e RNA

La laserterapia ad alta potenza e lo sport

Un altro ambito in cui la laserterapia ad alta potenza trova un ampio campo di applicazione è il mondo sportivo. Chi effettua attività fisica in maniera importante, costante e ad alto livello – come ad esempio fanno gli sportivi professionisti – è indubbiamente più soggetto a possibili infortuni ed incidenti. Per tali soggetti diventa fondamentale ricorrere immediatamente a trattamenti efficaci che riescano a risolvere in tempi rapidi i loro problemi, in modo da ritornare attivi nel giro di brevissimo tempo. Ecco perché la medicina dello sport prescrive le sedute di terapia con laser ad alta potenza in campo ortopedico e in tutte le patologie di possibile natura tramautica o infiammatoria a carico sia del sistema osteo-articolare che di quello muscolare e tendineo.


Vantaggi della laserterapia ad alta potenza

La laserterapia ad alta potenza è indolore, non presenta alcun rischio e non è invasiva; inoltre può essere tranquillamente combinata con altre terapie senza far insorgere alcun tipo di effetto collaterale. Non richieste alcun tipo di anestesia e può essere effettuata sulla maggior parte dei pazienti, in ambito ambulatoriale. Le sedute sono piuttosto brevi. L’unica sensazione che si può avere durate il “bombardamento” laser è quella della diffusione del calore nella parte interessata dalla terapia. Dopo la seduta si possono riprendere immediatamente le normali attività fisiche e personali.


Controindicazioni

Trattandosi di un metodo che utilizza l’energia dei raggi laser, non può essere assolutamente effettuato su persone portatrici di pacemaker, su donne in stato di gravidanza, in caso di epilessia o in presenza di neoplasie.