L’adipe in eccesso, la cellulite e gli accumuli di grasso localizzati in punti particolari del corpo, rappresentano un vero e proprio problema per molte persone in quanto essi sono difficili da eliminare anche seguendo una rigida dieta alimentare.

Quando, poi, si avvicina la fatidica prova costume la presenza di questi inestetismi può diventare un dramma e non solo per le donne con qualche chilo di troppo.

La cellulite, infatti, rovina anche la silhouette delle più magre in quanto si tratta di una patologia legata al malfunzionamento del microcircolo che provoca un ristagno di liquidi e la tanto temuta pelle a buccia d’arancia.

I cuscinetti adiposi, invece sono accumuli di grasso sottocutaneo che si formano in punti precisi, come cosce, gambe, pancia, fianchi e braccia e che, pur non alterando l’aspetto della cute, appesantiscono la figura.

Se hai cellulite ed adipe in eccesso è senza dubbio necessario fare molta attività fisica e seguire una dieta bilanciata, ma entrambe non sono sufficienti ad eliminare questi problemi estetici. Per farlo puoi utilizzare un metodo che sta riscuotendo molto successo fra le donne: la cavitazione ultrasonica. Ecco di cosa si tratta.

Cos’è la cavitazione ultrasonica

Con il termine cavitazione si definisce generalmente un trattamento fisico che, all’interno di un liquido, porta alla formazione di bolle di vapore destinate ad implodere.

Tale metodo viene usato in vari contesti compreso quello medico ed estetico, dove ha trovato largo impiego. Così, ad esempio, vengono eliminati i calcoli renali o vengono eseguite divisioni cellulari.

In campo estetico la cavitazione ultrasonica è particolarmente utile per ridurre ed eliminare cellulite ed adipe in eccesso. Infatti, usando ultrasuoni a bassa frequenza le cellule adipose implodono e non si riformano più, per cui anche i vari inestetismi di cui soffri spariscono in modo pressoché definitivo.

La cavitazione estetica, dunque, è in grado di risolvere i tuoi problemi legati all’accumulo di grasso in modo rapido ed apparentemente semplice.

Quando, infatti, ti sottoponi ad una seduta, lo specialista non farà altro che passare sulle tue parti interessate un manipolo con una piastra di metallo, operazione che ti sembrerà fin troppo banale.

In realtà a livello cellulare si stanno verificando dei cambiamenti molto complessi perché in quel momento gli ultrasuoni stanno agendo in modo da modificare pressione e temperatura del liquido presente fra le cellule adipose.

Si formano, così bolle di vapore che, variando continuamente le loro dimensioni provocano la rottura delle membrane cellulari degli adipociti, che rilasciano i grassi in esso contenuti. Essi vengono poi eliminati attraverso il sistema linfatico ed il fegato, come avviene per i lipidi che assumi mangiando.

Nei centri estetici i macchinari hanno una frequenza fra 0,8 e 3,5 MHz, del tutto sufficiente ad eliminare le adiposità localizzate, mentre i medici usano frequenze più alte.

Cosa fare prima, durante e dopo la cavitazione ultrasonica

Sarà il nostro team di medici esperti ad eseguire una prima visita per verificare lo stato dei tuoi cuscinetti adiposi e della cellulite, suggerendoti anche il numero di sedute necessarie per eliminare il problema.

Due o tre giorni prima di ogni trattamento sarebbe opportuno che tu assumessi molta acqua così da aumentare la quantità di liquidi presente fra le cellule e favorire la formazione delle bolle di vapore. Così la cavitazione sarà più efficace.

Quando esegui il trattamento, in genere, non percepisci alcun dolore ma solo un senso di calore ed in qualche caso di formicolio, che per alcune persone può risultare più che altro fastidioso.

Ogni applicazione può variare tra i 30 ed i 40 minuti e ne viene fatta una a settimana; in genere ci vogliono almeno 5 sedute per cominciare ad ottenere buoni risultati.

Se soffri di cellulite, poi, potrebbe essere necessario sottoporti a qualche trattamento ogni tanto nel corso dell’anno.

Dopo ogni cavitazione continua a bere molta acqua. Questo favorirà l’eliminazione del grasso liberato con la rottura delle cellule.

Inoltre devi mantenere uno stile di vita equilibrato ed una dieta adatta, altrimenti i tuoi sacrifici saranno inutili. Non pensare, infatti, che la sola cavitazione ultrasonica possa farti rimanere in linea per sempre.

Effetti collaterali o controindicazioni della cavitazione ultrasonica

Questo trattamento è solitamente considerato poco invasivo e sicuro, a patto che venga eseguito in modo corretto e da professionisti del settore.

I pochi effetti collaterali che potrai avvertire, infatti sono un senso di calore, la comparsa di piccoli lividi sulle parti trattate ed un lieve arrossamento; tutto ciò è destinato a sparire rapidamente.

I migliori risultati si ottengono, però, su accumuli adiposi nuovi e sulla cellulite in fase iniziale. Negli altri casi il trattamento sarà più difficile e lungo.

Se sei in buona salute non ci sono controindicazioni per sottoporti alla cavitazione ultrasonica. Essa, invece, è del tutta sconsigliata alle donne in gravidanza, a chi soffre di diabete, ai soggetti cardiopatici, alle donne che portano la spirale, a chi ha un pacemaker, alle persone con lipomi o patologie a carico del fegato.