L’importanza della ripresa dell’attività sportiva in modo graduale dopo il lockdown

Il Coronavirus ha stravolto la vita della maggior parte della popolazione del mondo, con le decisioni prese dal Governo per favorire la salvaguardia della salute collettiva.

Per questo sono state rese necessarie alcune restrizioni negli spostamenti oltre che nella pratica sportiva esercitata all’aperto, riducendo di conseguenza la quantità e la qualità dell’esercizio fisico svolto, andando ad aumentare al contrario la sedentarietà.

Dopo questo periodo non di certo breve, è fondamentale quindi che tu riprenda l’attività fisica gradualmente evitando di affaticare troppo e fin da subito i muscoli.

Nonostante infatti l’impegno che avrai dimostrato per non cedere totalmente alla pigrizia, adattandoti anche con facilità ad ogni tipo di sport in base allo spazio che avevi a disposizione, dopo delle lunghe pause è normale perdere massa muscolare, motivazione e resistenza.

La programmazione incentrata sulla fisioterapia e sugli allenamenti è assolutamente fondamentale per farti tornare a svolgere lo sport che tanto ami senza infortuni. Ricordati quindi di non farti prendere troppo dall’entusiasmo ma di ascoltare ogni singolo consiglio che ti viene fornito dagli esperti in questo ambito.

Come riprendere gradualmente l’attività sportiva

In questa fase di lenta ripresa verso l’attività fisica devi necessariamente tenere a mente alcuni accorgimenti ritenuti essere fondamentali. In primis non dovrai iniziare subito ad allenarti in maniera serrata con esercizi intensi in quanto i muscoli hanno sì una buona memoria ma hanno anche bisogno di tempo per riadattarsi completamente al gesto atletico.

Per tali ragioni la parola d’ordine sarà gradualità. Non è pensabile inoltre riprendere l’attività fisica al punto in cui l’avevi interrotta, ovvero con lo stesso volume di lavoro e la stessa identità intensità. In questa fase quindi occorrerà modulare sia il tempo di recupero che i carichi per evitare infortuni e stanchezza eccessiva.

Il tuo programma potrà così prevedere 30-40 minuti al giorno fino a 150-300 minuti a settimana di esercizi appositi per la flessibilità e la tonificazione muscolare.

L’intensità degli esercizi svolti dovrà variare a seconda delle singole condizioni fisiche, che vengono a determinarsi anche a seconda dell’età.

Per la maggior parte della settimana dovrai preferire un’attività d’intensità moderata mentre nella restante delle sedute di intensità alta.

Nello specifico nel periodo iniziale sono consigliate brevi uscite di corsa alternata o continua a cammino con giorni dedicati al riposo.

Di grande aiuto possono rivelarsi anche i trattamenti fisioterapici e i massaggi sportivi nella tua programmazione di allenamento a prescindere che dall’attività sportiva che viene svolta.

Ricordati inoltre di ascoltare sempre il tuo corpo e di imparare a capire i dolori che possono essere definiti normali se vengono avvertiti durante o dopo un allenamento, da quelli che possono divenire a tutti gli effetti un campanello d’allarme per infortuni o traumi.

Modalità e tempi di ripresa per l’attività fisica

Nei primi giorni di ripresa dell’attività fisica dovrai concentrare le tue energie nella maggior parte dei giorni della settimana ad attività aerobiche d’intensità moderata, abbinati magari a degli esercizi di rafforzamento della flessibilità e dei muscoli due volte a settimana.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che si possono incorrere a degli effetti negativi sulla propria salute se si supera di circa otto ore al giorno il tempo totale di permanenza in posizione seduta. Per questo occorre interrompere la sedentarietà almeno ogni 30-50 minuti effettuando attività quotidiane o a bassa intensità.

Naturalmente i programmi specifici tendono a variare a seconda del tipo di sport che si pratica soprattutto se esso viene svolto all’aperto o a casa.

Comunque in linea generale i propositi dovranno comprendere sia attività aerobica che esercitazioni per tonificare la muscolatura.

In questo caso potrai adoperare degli elastici oppure dei piccoli pesi ma molti utili si rivelano essere anche le ripetizioni a corpo libero come ad esempio flessioni o piegamenti. I pesi potranno inoltre essere liberamente sostituiti con i libri oppure delle bottiglie d’acqua.

Nel caso di attività aerobiche potrai utilizzare attrezzi come tapis roulant o cyclette ma non mancano neanche esercizi con la corda.

Prima di compiere qualsiasi attività ricordati di dedicare almeno i primi cinque minuti allo stretching mentre alla fine del moto altri cinque minuti al defaticamento per favorire l’allungamento muscolare.

La programmazione della fisioterapia e degli allenamenti si rivela quindi essenziale per ricominciare a praticare regolarmente attività fisica dopo un periodo di fermo forzato.

D’altronde non pochi atleti, sia che svolgono sport a livello sportivo professionistico che non, hanno manifestato un calo della motivazione e necessitano di ritrovare il loro slancio in questo campo per poter iniziare finalmente a focalizzarsi su importanti e nuovi obiettivi.